Gam: “Adolfo Wildt. L’ultimo Simbolista” Dal 27/11 Al 14/02

Di: - Pubblicato: 26 novembre 2015

Gam: “Adolfo Wildt. L’ultimo Simbolista” Dal 27/11 Al 14/02

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Non saranno molti a conoscere il nome di Adolfo Wildt. Eppure questo singolare artista, virtuoso interprete delle emozioni umane, è stato il più importante scultore dell’inizio del secolo scorso. Le sue opere, troppo a lungo dimenticate, sanno suscitare emozioni contrastanti e turbamenti profondi. Dopo il successo della mostra del Musée de l’Orangerie di Parigi, “Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista” torna finalmente alla sua Milano, presso la Galleria d’Arte Moderna.

L3xLq2OsSdwRtGhTUDHH9wPQ8Rk1Kto9tv_tNrXfXoY55 opere – gessi, marmi e bronzi – descrivono il percorso di ricerca dello scultore sulla resa plastica e materica, accompagnate da disegni originali e da opere a confronto: da Canova, a Melotti, da Fontana a Minerbi.

Ma la mostra su Wildt si dilata oltre le pareti della bellissima Villa Reale, sede della GAM, con l’itinerario tematico per le vie di Milano con il TCI, con appuntamenti di approfondimento con il FAI e con la proiezione, durante tutto il periodo della mostra, del documentario “A.Wildt. Il marmo e l’anima”, che racconta l’artista, l’uomo e le sue opere – catrinaproducciones.com/docwildt -.

 

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