Mix di erbe Provenzali! Aromatiche della nostra penisola

Di: - Pubblicato: 1 aprile 2016

Arrivata la primavera, di sicuro vi capiterà di fare delle scampagnate, uscite in montagna o lungo le nostre coste frastagliate come per esempio in Liguria. In questo periodo la natura si scatena e tutte le piante si danno da fare, anzi con questo inverno così mite la fioritura è in anticipo. Ebbene approfittate di queste uscite per raccogliere quante più piante aromatiche trovate, ove è consentito s’intende, come timo, rosmarino, dragoncello, lavanda, origano, basilico, salvia, maggiorana, santoreggia, serpillo, cerfoglio, levistico, alloro, ecc. Questi sono solo alcuni esempi delle erbe che potete trovare in giro per la nostra penisola, ma ce ne sono centinaia d’altre.

Cosa importante da sapere è che le erbe aromatiche come tutte le piante sono migliori e al massimo del loro profumo raccolte nel loro luogo di origine e in modo particolare lo sono quelle di montagna.

Tornati a casa, dopo averle pulite da erbacce e insetti, mettete i rametti tra due fogli di giornale sul tavolo del soggiorno se non avete una stanza adeguata come cantina, fondi o altre stanze di servizio che siano ben arieggiate o che comunque provvediate ad arieggiare ogni giorno. Questo per il tempo necessario a che le erbe siano ben secche, dipende sia dal luogo, dal meteo che da altri vari fattori.

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Una volta che le erbe saranno ben secche, sbriciolatele con le mani sopra un foglio di carta buttando via i rami più grossi e duri, questo separatamente per ogni tipo di aromatica, in modo che poi possiate dosare il vostro mix con sapienza e annotandovi le quantità che avrete usato secondo il vostro gusto.

 

Di seguito vi faccio un esempio di mix di erbe aromatiche che ho preparato l’anno scorso e che è uno dei tanti usati con il nome di “Herbes de Provence”.

Ma voi potete scegliere quelle che più vi piacciono, secondo quello che avete raccolto. Dosatele a piacere, annusate e annusate ancora durante tutta la fase di preparazione e decidete voi stessi le proporzioni preferite.

 

Ingredienti:

  • 50 gr di rosmarino secco
  • 50 gr di origano secco
  • 50 gr di timo secco
  • 30 gr di lavanda secca
  • 30 gr di maggiorana secca

 

Procedimento:

Prendete quindi le vostre erbe precedentemente sbriciolate manualmente, pesate la quantità necessaria per ogni tipologia e mettete il tutto in un mortaio o se ne siete sprovvisti in una ciotola rotonda con fondo piatto e con un bicchiere pestate grossolanamente.

Metà del mix ottenuto potrà essere usato così soprattutto per quei piatti che andrete a cuocere perché eventuali pezzettini un po’ più duri si ammorbidiranno con la cottura e i vari sughi.

L’altra metà del mix andrà frullato con un macinino; ce ne sono di tanti tipi, manuali, elettrici, magari ce l’avete già in casa ma non lo usate mai. Io uso il vecchio macinino dal caffè della Moulinex degli anni ’60 è perfetto.

Riducete quindi in polvere questa seconda metà del mix e usatela per condire insalate varie o crostini, antipasti ecc sia a crudo che a fine cottura di alcune pietanze, come fareste con delle spezie macinate.

 

Note:

Questo è un lavoro che si fa in primavera ed estate. Il prodotto ottenuto cioè il mix di erbe aromatiche secche invece è meglio usarlo in inverno quando queste erbe fresche scarseggiano. Quindi prima di sbizzarrirvi ad usare subito il vostro mix, aspettate novembre vedrete che ne sarà valsa la pena.

In questo periodo usate queste erbe ma fresche; quelle che vi sono avanzate usatele nelle varie vostre ricette subito nei giorni che seguiranno il loro raccolto, hanno un sapore completamente diverso fresche e oltre che buone sono piene di proprietà benefiche.

 

Ps:

Perché le ho chiamate erbe provenzali? Perché i francesi sono bravi a valorizzare quello che hanno e “Les herbes de Provence” sono molto conosciute anche in Italia quindi ho usato un titolo che fosse riconoscibile a tutti alla prima occhiata. Pensate che degli amici mi hanno riportato dalla Provenza una bustina di erbe, senza pensare che di quelle erbe noi Italiani ne abbiamo 10 volte di più sparse in tutta la penisola e non in una sola regione come per la Francia, quindi sappiate che attorno a voi, in qualunque angolo d’Italia vi troviate, è facile reperirne d’ogni tipologia e in abbondanza soprattutto in questa stagione.

 

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