RISOLVERE IL PROBLEMA DELL’IMMIGRAZIONE, MINACCIANDO I COMUNI: ANTITODO MARONI

Di: - Pubblicato: 11 giugno 2015

Le minacce di Roberto Maroni, Presidente della regione Lombardia, ai sindaci dei Comuni lombardi che accolgono i migranti, hanno un peso insopportabile. Maroni minaccia di «ridurre i fondi a tutti quei comuni che accolgono i migranti». L’Italia sta vivendo un periodo pre-elettorale e questi schemi politici, di partiti come la Lega Nord, che alzano barricate su diversi fronti, incitando all’odio, dividendo le coscienze, rischiano di far peggiorare in modo incontrollabile il problema immigrazione, invece di risolverlo. A questo incitamento al pregiudizio, alla violenze morali e fisiche nei confronti di chi fugge dalle guerre e dalla fame, bisognerebbe rispondere con dei valori di solidarietà nazionale, con un confronto politico di condivisione del problema. Fanno riflettere le difficoltà della regione Calabria che, negli ultimi giorni, sta vivendo un’emergenza storica di sbarchi; vengono segnalati dall’agenzia Frontex migliaia di persone in mare, radunate in piccoli barconi nelle vicinanze dei maggiori porti della regione. Secondo gli operatori di Frontex, «gli sbarchi continueranno senza sosta, grazie anche alle favorevoli condizioni climatiche». In due giorni si contano 1500 persone arrivate nei porti di Vibo Valentia, Crotone e Reggio Calabria. Il grosso del problema che sta vivendo la regione Calabria è l’insufficienza numerica dei mediatori, cioè di quelle persone che lavorano a stretto contatto con l’immigrato. Le cifre sono bassissime e spesso quei pochi mediatori presenti nei vari centri di accoglienza, sono costretti a turni di lavoro inimmaginabili e spesso si ritrovano a non riuscire a far fronte alle esigente quotidiane dei migranti.

Marco Feliciani