Se Il Cane Non Torna Avrà I Suoi Buoni Motivi!

Di: - Pubblicato: 19 novembre 2015

Immaginatevi su una bella sdraio in piscina. Ad un certo punto vi sentite chiamare… Vi girate immediatamente. La persona che vi chiama non vi dice niente oppure, peggio ancora, vi insulta.

Il giorno dopo stessa situazione, voi in piscina, vi sentite chiamare, vi girate immediatamente. C’e’ sempre il solito signore che non dice niente oppure vi insulta. Vi rigirate e continuate a fare quello che stavate facendo.

Il terzo giorno, passa di nuovo quel signore, vi chiama, voi non vi girate. Il vostro amico vi dice: “Ehi, guarda che ti stanno chiamando!”

E voi rispondete: “ma va’, e’ il solito pazzo che mi chiama e poi non dice niente e magari in aggiunta mi insulta”Screen shot 2015-11-19 at 07.53.59

Poco dopo passa un altro signore, vi chiama e vi sorprende con un dono. Che fareste nei giorni a venire se questo signore passasse e vi chiamasse? Rispondereste o vi rigirereste sulla sdraio?

Vi ho raccontato questa storiella per rendere l’idea… Se voi chiamate il vostro cane e lui non torna, probabilmente, non gli state comunicando niente.

Per tornare da voi deve avere un buon motivo! Magari nel momento in cui lo avete chiamato stava facendo qualcosa di “interessante”. Stava annusando oppure giocando. Anche quando lo chiamiamo dobbiamo aspettare il “momento giusto” altrimenti sarebbe troppo occupato per darvi ascolto. Potrebbe addirittura non sentirvi. Di solito quando ci troviamo a chiamare il cane che non torna, cominciamo a chiamarlo ripetutamente, così lui non solo non torna ma “impara” che quando sente il suo nome può continuare a fare quello che stava facendo, tanto non succede niente.

Ancora peggio se alla trentesima volta il cane torna e noi per premio lo rimproveriamo per le ventinove volte che non e’ tornato, impara che se torna viene sgridato quindi forse e’ meglio non tornare…

Il cane per natura segue il branco quindi difficilmente si allontana troppo. Quando lo liberiamo dal guinzaglio, facciamogli vedere che abbiamo qualcosa di interessante in mano, in modo che si interessi più a noi che a quello che gli ruota intorno.

Dopo aver giocato un po’ consentiamogli di giocare un po’ anche con gli altri cani..

Quando lo richiamiamo non restiamo immobili davanti al cane, loro vedono meglio le cose in movimento.

Chiamiamolo una volta , con tono fermo abbassandoci, dandogli qualche premietto.

Qualcuno obietta dicendo che, dopo aver preso il premio, il nostro peloso potrebbe scappare nuovamente.

Effettivamente se, appena torna, gli do sempre un solo premio, lui memorizza che dopo quel premio non riceverà altro. Variamo sempre il numero dei premi, in modo che lui non sappia mai se ne riceverà uno, tre o cinque.

Buon lavoro!

Ivana Lojacono
Educatrice Cinofila
Mob: 3403375339
iva.lojacono@gmail.com