Suede “Night Thoughts”(Warner Music Group)

Di: - Pubblicato: 19 febbraio 2016

A quasi tre anni di distanza dal precedente “Bloodsports”, che ne decretò il brillante ritorno sulla scena musicale, che li vedeva assenti dal 2002, i SUEDE tornano con un album molto intrigante, “Night thoughts”.

Il settimo lavoro in studio della band inglese, conferma che il binomio Brett Anderson (voce) e Bernard Butler (chitarra) non si culla sugli allori del passato, ma sa proporre ancora un sound accattivante e di presa efficace.

Pur non discostandosi molto dal filone del brit-pop (più glam) di cui sono stati ottimi alfieri negli anni ’90, i SUEDE propongono 12 brani che non colpiscono in modo perentorio fin dal primo ascolto, ma che entrano in testa successivamente per farsi apprezzare ancora di più.

Suede-008-770x470 foto paolo2Il sound è inequivocabilmente riconducibile al loro stile consolidato, ma la loro capacità di catturare l’attenzione con i cambi di ritmo, passando da pezzi più cadenzati ad altri più “oscuri”, fa si che questo sia un disco da ascoltare dall’inizio alla fine, non un semplice concentrato di “singoli”.

E a proposito di questi ultimi, molto bello è il primo estratto dall’album, “Outsiders”, che nella tracklist dell’album compare per seconda traccia. https://www.youtube.com/watch?v=AL15Nvlf7ZU

E’ il brano che “svolta” in direzione più ritmata e accattivante, dopo l’iniziale “When you’re young”, che ha un incedere quasi solenne, grazie ad un intro solo musicale di circa un minuto e mezzo. Notevoli sono anche “I Don’t Know How To Reach You”, What I’m Trying To Tell You” e “Like a kids”, tutte sospese tra musica epica, glam-rock e pop trascinante, ma è l’album nel suo insieme che si fa apprezzare moltissimo.

Insomma, pare che questo nuovo corso dei SUEDE non sia poi così male, anzi….spesso le “reunion” si rivelano tristi e nostalgicamente inadatte, ma in questo caso il duo Anderson-Butler dimostra che il detto “l’eccezione che conferma la regola” si possa adattare molto bene al loro gruppo e a questo azzeccato “Night thoughts”.

 

Paolo De Gregorio