The Circle di Stefan Haupt

Di: - Pubblicato: 22 maggio 2015

Dopo la partecipazione a più di un centinaio di festival internazionali e il conseguimento di numerosi premi, Immagine The Circlearriva finalmente in Italia, online sul sito www.theopenreel.it ,The Circle, film diretto da Stefan Haupt e vincitore nel 2014 alla Berlinale del Teddy Award, premio cinematografico internazionale per film, con tematiche LGBT, del Torino Gay & Lesbian Film Festival come Miglior Lungometraggio, di ben 4 premi agli Swiss Film Awards e scelto, dalla Svizzera, per la corsa agli Oscar e ai Golden Globe nella categoria miglior film straniero.

La storia si basa su fatti reali e i protagonisti sono Röbi Rapp ed Ernst Ostertag che, negli anni ‘50, si incontrano e innamorano a Zurigo, tramite un circolo chiamato “Der Kreis” (il cerchio), creato nel 1932 da un piccolo gruppo di gay in una nazione dove, eccezionalmente, l’omosessualità non era perseguita penalmente, il circolo pubblica anche una rivista a tema, con lo stesso nome, spedita anonimamente ad abbonati in tutto il mondo.

Attraverso la loro storia, che dura fino ai nostri giorni,( sono stati la prima coppia elvetica dello stesso sesso a unirsi civilmente ), il film ci porta a ripercorrere quello che successe nel mondo gay svizzero, dal dopoguerra ai movimenti sociali del ‘68, e che potremmo definire lo splendore e il declino di uno dei primi movimenti organizzati per l’emancipazione gay. Oltre alla pubblicazione del mensile, che conteneva foto e immagini di nudi maschili, il circolo proponeva anche feste con spettacoli molto osé e all’avanguardia per quei tempi; di fatto rendendo Zurigo una meta del turismo gay internazionale dell’epoca.

Pur essendo un film di fiction, la storia è intervallata dai racconti degli stessi protagonisti che danno una connotazione documentaristica, con un taglio avvincente che permette allo spettatore di immergersi appieno nel momento storico. E se la madre di Röbi accetta, non solo l’omosessualità del figlio senza alcun problema, ma anche la sua vita notturna fatta di spettacoli en travesti, la famiglia colta e ricca di Ernst non l’avrebbe mai accettato, se si fosse dichiarato e, per questo motivo egli rivelerà la propria omosessualità ai fratelli, solo in occasione della loro unione civile, avvenuta dopo la morte dei genitori.

Röbi ed Ernst, attualmente, vanno in giro per il mondo a presentare il film e hanno creato un sito che racconta nei dettagli, l’evolversi del mondo omosessuale di Zurigo dagli anni ‘40 ai giorni nostri.

Daniel Battaglia