Vita Domestica

Di: - Pubblicato: 4 marzo 2016

Per chi, come me, vive con un gatto d’appartamento non è certo facile guardare il proprio piccolo amico racchiuso tra gli spazi ristretti delle mura domestiche. Chi non ha un giardino per farli scorrazzare senza meta o per farli “pigrare” nelle calde pieghe della siesta pomeridiana, deve rassegnarsi a vederlo oziare per casa inseguendo il giorno che scorre da dietro le finestre oppure facendo capolino da qualche balcone riparato.

Ma in fondo si sa, per non colpevolizzarsi troppo, si può indugiare meno su ciò che non hanno e ci si può soffermare di più su ciò che gli si offre: un tetto sicuro, una casa accogliente, cibo, acqua, cure, niente angoli di strada, nessun avanzo raccattato dalla spazzatura, né macchine pirata né notti fredde, ma un posto caldo e tanto amore.

Tant’è, ma l’istinto felino è sempre in agguato.foto gatto

A volte però dimentichiamo come possa essere stimolante anche l’ambiente domestico, soprattutto se si ha un po’ di immaginazione e si prova a vedere il tutto con gli occhi del nostro amico a quattro zampe. E allora, ogni piccola cosa può diventare coinvolgente: un filo che pende dalla maniglia di una porta, una scatola distrattamente abbandonata sul pavimento, un semplice rotolo di carta igienica lasciato incautamente incustodito, una palla fatta di stagnola o un qualsiasi oggetto fuori posto. E così, anche una panchina sul balcone che può diventare una palestra improvvisata dove fare improbabili esercizi alla sbarra…

Ma il pezzo forte restano gli elettrodomestici e la tecnologia in generale che possono trasformare la casa in un vero parco giochi per i nostri amici pelosi. Iniziamo dal semplice televisore, musa catodica che sprigiona suoni misteriosi e immagini colorate e può diventare un catalizzatore di felini curiosi; allora può capitare che il piccolo amico si stenda quieto sul divano per schiacciare un pisolo o guardarci “guardare” questo oggetto misterioso. Ancora più sorprendente la sosta furtiva davanti all’oblo della lavatrice, ipnotico attrattore con tanto di acqua danzante e centrifuga vertiginosa. Se poi azionate la lavasciuga o la lavastoviglie, il ripiano superiore su cui si propaga un dolce e diffuso calore non potrà che rappresentare un caldo angolo di riposo per il vostro micio.

Se volete garantire un po’ di moto domestico non dovete fare altro che azionare l’aspirapolvere, il vostro gatto correrà come un matto per scappare da questo orribile mostro aspirante e rumoroso; meno infingardo ma capace di garantire la stessa quantità di esercizio ginnico è certamente lo spazzolone per pavimenti.

E poi c’è la tecnologia spiccia, quella che usiamo tutti i giorni, che per noi rappresenta il quotidiano, ma che per i nostri amici può diventare un irresistibile momento diversivo. Avete mai visto il vostro gatto fissare dubbioso un telefonino che vibra sul ripiano di una mensola? La zampina pronta al tocco e allo scivolamento giù per terra, con buona pace del vostro cellulare di ultima generazione. E ancora, provate ad accendere il portatile o a “sfogliare” il vostro ipad, non passerà un secondo che il vostro gatto cercherà di rotolare sulla tastiera o di sdraiarsi sul vostro braccio che, inerme sotto il peso del peloso, cercherà ancora di muovere il mouse.

Stimolare il proprio gatto tra le mura domestiche non limitandosi ai semplici giochi che a volte restano lì sparsi senza vita, inermi e inutili, è possibile e anche semplice. Provate a lasciare una mensola vuota in un ripiano più alto, oppure un cassetto aperto dove si possa infilare anche solo per poco, provate a osservarlo cacciare un insetto che inavvertitamente è entrato in casa lascandogli sfogare l’innato istinto predatorio. I gatti sono anime curiose che amano divagare e distrarsi anche in spazi piccoli e che sanno stupirsi anche per le cose più semplici. Avete mai provato a guardarli mentre cercano di afferrare il pulviscolo dell’aria nel riflesso di un raggio di sole entrato furtivo dalla finestra?

Attenzione però, gli amici a quattro zampe si affaticano in fretta, meglio stimolarli a piccole dosi e capire che quando sono stanchi si fermano sdraiandosi letteralmente in mezzo alla stanza!

 

Deborah Terrin