Appello Di Gino Strada: No alla guerra e alla schiavitù

Di: - Pubblicato: 10 luglio 2017

Campagna internazionale per la raccolta di firme per l`abolizione della guerra.

 

“Noi di Emergency siamo titolati per proporre questo obiettivo: abbiamo curato milioni di persone in zone di guerra. Noi abbiamo avuto le mani nel sangue e nella merda. Incominciamo a spingere perché ci sia l`abolizione della guerra come si è fatto con la schiavitù. Bisogna proporre una solenne dichiarazione, come quella dei Diritti Umani, che dica che la guerra è abolita e non si può fare in nessun caso. Un principio inderogabile. Poi discuteremo di come risolvere i conflitti”

“Se troviamo i meccanismi per fare esprimere contro la guerra 2-3 miliardi di persone i politici potranno rimanere ancora sordi? Le guerre si fanno per motivi economici. Gli Stati e i politici non ci regaleranno l`abolizione della guerra, dobbiamo essere noi a regalarla a loro perché a rischio sono anche i loro figli, le loro ville, le loro barche.
Sarà una lotta dura, un impegno costante, ma bisogna costruire un mondo in cui non ci sia la violenza perché questo strumento non funziona”.

E che non funzioni lo dimostrano i 102 anni di guerra seguiti al primo conflitto mondiale quando, per la prima volta, vennero usati i gas e le armi chimiche. E lo dimostrano i 140 conflitti e i 240 milioni di morti dalla Seconda Guerra mondiale ad oggi.

E a nulla sono valsi, finora, i tentativi istituzionali di fermare la guerra, né la Lega delle Nazioni, né il Trattato di rinuncia alla guerra mai applicato, né le Nazioni Unite, nate dopo il 1945 per proteggere dalla guerra le generazioni a venire.

 

Mirko Silva

Volontari Emergency Milano