Ecco Perché E’ Inutile Pubblicare I Nomi Dei Debitori MPS

Di: - Pubblicato: 16 gennaio 2017

La polemica intorno ai debitori del Monte dei Paschi di cui si chiede la pubblicazione ha il sapore della consueta farsa forcaiola che tanto appassiona gli italiani quando c’è da trovare, a tutti i costi, un colpevole. Meglio se facile da additare. Accendiamo il cervello, come ricorda Massimo Formulario (leggi qui) dal suo blog sul Fatto Quotidiano. Facile dare la colpa del dissesto Monte dei Paschi ai debitori insolventi, ma non risulta che qualcuno abbia aperto un procedimento a carico di questi. Perché? Semplicemente perché sarebbe del tutto assurdo accusare qualcuno di aver preso in prestito del denaro (e di averci pagato anche degli interessi).

Per prima cosa, preme sottolineare che, in caso di crisi, il nostro ordinamento tutela sicuramente il creditore ma anche la tenuta del sistema. E quindi esistono determinate procedure concorsuali atte a ristabilire l’operatività delle imprese e a salvarle. Queste passano, spesso e guarda caso, per l’ok dei creditori. Allo stesso modo, non risulta agli atti che qualcuno di quelli indicati da IlSole24ore abbia commesso una rapina o abbia estorto del denaro a Piazza Salimbeni.

Seconda cosa: ricordiamo, a beneficio di qualsiasi ragionamento, che il mestiere della banca è proprio quello di prestare del denaro. A Firenze fu probabilmente la capacità di alcune famiglie di creare delle banche che dette impulso alla borghesia tra il Trecento e Cinquecento (leggere “Storia d’Italia”, di Indro Montanelli e Roberto Gervaso). Se non esistessero degli istituti finanziari con la capacità appunto finanziaria di aiutare le iniziative imprenditoriali sparirebbe il mondo come lo conosciamo oggi.

In terzo luogo, additare i debitori oltre che sbagliato è probabilmente stupido. Significa che non si vuole vedere il problema. Le cause di un dissesto spesso sono molteplici e per conoscerle servono mesi. Acquisizioni sbagliate? Superficialità? Non si può sapere.

I dati di fatto sono che lo Stato, chiaramente con i soldi del contribuente, tiene in piedi la banca più antica del mondo. Se vogliamo ragionare facciamolo valutando se ciò di principio sia giusto o sbagliato; ragioniamo se sia opportuno trovare investitori e se del caso quali. A mente però teniamo che Monte dei Paschi, per decenni, è innegabile, ha tenuto in piedi, proprio grazie alla sua potenza finanziaria, una miriade di realtà: dalle imprese alle attività sportive. Di questo abbiamo beneficiato in molti, anche tra chi persegue la caccia alle streghe.

Al solito va tutto bene finché non succede nulla, poi la colpa la diamo a chi torna più comodo.

Alberto Agostini –http://ilmegafono.org