Emergency In Afghanistan (Fine)

Di: - Pubblicato: 23 gennaio 2017

KABUL

Emergency ha aperto il Centro chirurgico di Kabul nell’aprile 2001.

Un ex asilo bombardato, nel centro della città, è diventato il nucleo dell’ospedale aperto da Emergency per offrire assistenza chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime di guerra.

Nel 2002, d’intesa con il Ministero della Sanità locale, l’attività dell’ospedale è stata estesa alle emergenze chirurgiche e traumatologiche: nel tempo l’ospedale era diventato il centro traumatologico di riferimento per i pazienti di tutto il Paese, ma a causa del peggioramento delle condizioni di sicurezza e dell’aumento dei feriti, dal luglio 2010 i criteri di ammissione sono stati limitati alla sola chirurgia di guerra. Attentati, scontri a fuoco, criminalità sono oggi i principali motivi di ricovero nell’ospedale di Kabul.

Nell’agosto del 2003 è stato aperto un Reparto di rianimazione e terapia intensiva dotato di 6 posti letto, con monitor, infusori e ventilatori.

Nell’agosto 2005 è stato installato un apparecchio per tomografie computerizzate, tuttora l’unico disponibile gratuitamente in Afghanistan.

L’ospedale è oggi il più importante centro di chirurgia di guerra del Paese.

L’ospedale di Kabul è il centro di riferimento per i pazienti visitati presso i Centri sanitari e i Posti di primo soccorso di Emergency di Andar, Barakibarak, Gardez, Ghazni, Gurband, Chark-Logar, Maydan Shahr, Mirbachakot, Pul I Alam, Sheikhabad, Tagab, le cliniche di Emergency all’interno degli orfanotrofi maschile e femminile, del riformatorio Juvenile Rehabilitation Center di Kabul e nelle principali prigioni della città.

 LASHKAR-GAH

Il Centro chirurgico per vittime di guerra di Emergency a Lashkar-gah, dedicato al giornalista e uomo di pace Tiziano Terzani, è l’unica struttura sanitaria gratuita e di qualità disponibile in tutta la regione di Helmand, epicentro della guerra afgana.

Emergency ha aperto il Centro chirurgico di Lashkar-gah nel 2004; gli ambiti di intervento sono la chirurgia per vittime di guerra e la traumatologia.

Il 60% dei pazienti ricoverati è curato per ferite di guerra causate da bombe, mine antiuomo, pallottole. Oltre un terzo dei pazienti ha meno di 14 anni.

L’ospedale di Lashkar-gah è il centro di riferimento per i pazienti dei Posti di Primo Soccorso dei villaggi di Grishk, Garmsir, Marjia, Sangin, Musa Qala, Shoraky e Urmuz.

FAP

Emergency ha avviato in Afghanistan una rete di Posti di Primo Soccorso (FAP – First Aid Post) Posti di Primo Soccorso (FAP – First Aid Post) e Centri Sanitari (PHC – Primary Health Clinic)  per garantire assistenza agli abitanti dei villaggi più isolati.

I Posti di Primo Soccorso e i Centri Sanitari offrono assistenza ai malati e ai feriti grazie a infermieri locali adeguatamente formati e costituiscono per centinaia di migliaia di persone l’unico punto di riferimento sanitario disponibile. Queste strutture sono collegate agli ospedali di Emergency grazie ad ambulanze operative 24 ore su 24.

Emergency ha costruito i primi FAP in piccoli villaggi isolati o su passi montani, in un’area altamente minata. La rete è stata poi ampliata anche su richiesta delle comunità locali: nel nord sono operative 18 strutture che fanno riferimento all’ospedale di Anabah, 13 operano nell’area intorno a Kabul, 6 nelle carceri della capitale, 7 nell’area di Lashkar-gah.

CARCERI

 Da luglio 2001, Emergency garantisce assistenza sanitaria ai detenuti delle principali carceri afgane. In accordo con le autorità locali, a partire dal 2001 Emergency ha avviato un programma per offrire assistenza sanitaria ai detenuti delle maggiori carceri afgane. In alcuni casi, Emergency si è anche fatta carico della ristrutturazione dei servizi igienici, dello scavo di pozzi per l’acqua potabile, della costruzione di aree esterne per assicurare ai prigionieri pause regolari all’aria aperta.

Da luglio 2000 alla fine del 2003, Emergency è intervenuta nel carcere di Duab, valle del Panshir, visitando 694 pazienti.

Da maggio 2002 a giugno 2004 Emergency ha prestato assistenza ai prigionieri del carcere di Sheberghan, nella provincia settentrionale di Jowzjan, dove erano sospesi i più elementari diritti umani. Abbiamo visitato 13.338 pazienti.

Da febbraio 2006 a dicembre 2007 ha aperto una clinica all’interno del carcere di Lashkar-gah, nel distretto di Helmand, visitando 1.880 pazienti

A partire dal 2003 ha aperto a Kabul cinque cliniche nel carcere di Pol-e-Charki, una clinica nel carcere governativo, una nel carcere investigativo, una nella prigione di transizione, una nel carcere femminile e una nel Juvenile Rehabilitation Centre. Al 30 giugno 2016, i pazienti visitati nelle carceri di Kabul sono 745.488.

Oltre a garantire l’assistenza sanitaria, Emergency ha periodicamente distribuito ai detenuti generi di prima necessità: cibo, materiali per l’igiene personale, indumenti.

 

Mirko Silva

Gruppo Volontari Milano