Emergency In Afghanistan

Di: - Pubblicato: 21 novembre 2016

In più di 40 anni il conflitto afgano ha causato un milione e mezzo di morti e quattro milioni di profughi. Denutrizione, scarso accesso ad acqua sicura, infezioni gastrointestinali e alle vie respiratorie non trovano risposte in un sistema sanitario nazionale inadeguato ai bisogni della popolazione.

Emergency è presente in Afghanistan dal 1999 ed ha curato quasi 5milioni di persone (dati al 30 giurno 2016) .

Nel paese ha costruito un Centro chirurgico ed un Centro di maternità ad Anabah, un piccolo paese sperduto tra gole ed alte montagne, nella valle del fiume Panshir.  

Un Centro chirurgico a Kabul, la capitale, e un Ospedale a Lashkar-gah, a sud, nel deserto.

E infine una capillare rete di decine di Posti di primo soccorso (FAP) sparsi nel paese.

Dal 2000 è impegnata anche in un programma di assistenza sanitaria ai detenuti delle maggiori carceri afghane.

L’attività di Emergency è proprio questa : rispondere agli orrori della guerra con gesti di pace. Costruendo ospedali e curando le persone. Bene e gratuitamente, senza distinzione di razza, sesso, nazionalità, religione o altro.

Di seguito troverete le informazioni relative ad ogni struttura.

 

ANABAH

 

Nel 1999 Emergency ha convertito un’ex caserma in Centro chirurgico dedicato alle vittime di guerra. Il Centro di Anabah è l’unica struttura di riferimento per la popolazione di un’area molto vasta, abitata da circa 250.000 persone.

Anabah è un villaggio della Valle del Panshir, una regione del nord Afghanistan protetta da alte montagne e densamente minata. Nato come Centro chirurgico per vittime di guerra, nel tempo ha esteso i suoi criteri di ammissione alla chirurgia d’emergenza, alla traumatologia e alla chirurgia d’elezione.

Emergency ha anche avviato una rete di Posti di primo soccorso (FAP – First Aid Post) e Centri sanitari (PHC-Primary Healthcare Clinic). I pazienti visitati, che necessitano di ricovero o di ulteriori accertamenti, vengono trasferiti gratuitamente in ambulanza al Centro medico-chirurgico e al Centro di maternità di Emergency ad Anabah.

Nel 2003 Emergency ha aperto ad Anabah anche un Centro di maternità: la struttura offre assistenza ginecologica, ostetrica e neonatale alla popolazione di quest’area molto estesa del nord Afghanistan. Il Centro di maternità, situato nei pressi del Centro chirurgico di Emergency, è l’unica struttura specializzata e gratuita nella regione.

Presso il Centro di maternità è attivo un programma di assistenza prenatale per monitorare le gravidanze e curare tempestivamente eventuali patologie. Periodicamente un’ostetrica internazionale e una nazionale effettuano visite di controllo delle donne in gravidanza e il follow up delle puerpere e dei neonati direttamente presso i Posti di primo soccorso e i Centri sanitari della valle.

Lo staff afgano impiegato presso il Centro di maternità è composto esclusivamente da donne. Emergency si occupa direttamente della loro selezione e della formazione professionale.

Ogni giorno oltre quindici bambini nascono nel Centro di maternità di Emergency a Anabah, in un paese – l’Afghanistan – in cui la salute di madri e bambini è un’emergenza quotidiana: la mortalità materna è 115 volte più alta di quella registrata in Italia, il tasso di mortalità infantile 24 volte.

 

Con circa 500 parti al mese, il Centro stava diventando troppo piccolo per far fronte alle necessità della popolazione. Per questo, a settembre 2015 sono stati avviati i lavori per un nuovo blocco che ospiterà due sale parto, due sale operatorie, una terapia intensiva e una sub-intensiva neonatali, una terapia intensiva per le donne che hanno avuto complicazioni durante il parto, un ambulatorio, un reparto di ginecologia, un’area per i follow-up e una per il travaglio…

“Un bel posto per mamme e bambini per prima, dopo e durante il parto in tutte le sue fasi e complicazioni, insomma”, per usare le parole di Luca, il nostro Coordinatore di programma in Afghanistan.

 

 

Mirko Silva

Volontario Gruppo Milano