Emergency In Repubblica Centroafricana

Di: - Pubblicato: 29 gennaio 2018

Molti nemmeno conoscono questo Paese situato – lo dice anche il nome – proprio al centro del continente africano. Eppure i bisogni sono enormi. Costantemente nelle ultime posizioni della graduatoria dell’Indice di sviluppo umano stilata dalle Nazioni unite (UNDP), la Repubblica Centrafricana ha vissuto negli ultimi anni vari colpi di stato e una guerra civile.

Anche se il conflitto sembra essersi placato la situazione rimane sempre instabile. In questo contesto, l’accesso alle cure per la popolazione – che già risentiva delle carenze delle infrastrutture e del sistema sanitario – è diventato ancora più difficile.

Il Centro Pediatrico di Bangui

A Bangui, lo staff di EMERGENCY visita fino a 100 bambini e 20 donne in gravidanza al giorno. Secondo i dati del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, la Repubblica Centrafricana è all’ultimo posto nell’Indice di sviluppo umano, con un’aspettativa di vita alla nascita di soli 51 anni. Il tasso di mortalità sotto i 5 anni è di 130 morti ogni 1.000 bambini nati vivi e le principali cause di morte sono malattie facilmente curabili.

Bangui è attivo dal 2009 e offre assistenza ai bambini fino a 14 anni affetti da drepanocitosi, asma, sindrome nefrotica, epilessia, diabete e cardiopatia. Nel Centro, aperto dal lunedì al venerdì, è presente una corsia per l’osservazione e la stabilizzazione dei pazienti in fase acuta prima del trasferimento al Complexe Pédiatrique.

Il programma di assistenza prenatale

Presso il Centro pediatrico è sempre attivo un programma di vaccinazione per donne e bambini e un servizio di assistenza prenatale: un’ostetrica locale, presente cinque giorni alla settimana, visita le donne incinte, ne segue la gravidanza ed offre consulenze sui metodi di pianificazione familiare.

Formazione di operatori locali

Accanto alle attività di formazione per il nostro staff, da ottobre 2014, grazie a un finanziamento dell’Unione Europea, abbiamo avviato una collaborazione con un’associazione locale che gestisce piccoli centri sanitari per la formazione di operatori centrafricani nella gestione delle emergenze, soprattutto pediatriche.

A giugno 2016 abbiamo inoltre avviato una collaborazione con l’Istituto Universitario di Formazione Paramedica della Croce Rossa Centrafricana per la formazione pratica per gli studenti in scienze infermieristiche del secondo e terzo anno.

Riapertura della banca del sangue locale

Dal 2014 abbiamo avviato una collaborazione con la Banca nazionale del sangue (Centre Nationale de Transfusion Sanguine – CNTS) della capitale Bangui. In quell’anno, su richiesta dell’Organizzazione mondiale della sanità, avevamo collaborato alla riapertura della Banca del sangue, che aveva avuto grandi difficoltà durante la guerra.

Due laboratoristi di EMERGENCY hanno formato lo staff locale per l’uso di nuove macchine e hanno riorganizzato le campagne di raccolta e distribuzione del sangue. Grazie a questo progetto, che include anche attività di sensibilizzazione rivolte alla popolazione locale sull’importanza della donazione, la disponibilità di sangue negli ospedali è aumentata, con maggiori garanzie sulla sua qualità e sicurezza.

La Banca centrale nazionale del Sangue raccoglie oltre 19.000 sacche di sangue all’anno. Le sacche vengono testate e fornite a tutti gli ospedali del paese che ne fanno richiesta. La quasi totalità delle sacche viene utilizzata in trattamenti salvavita, più della metà su bambini al di sotto dei 5 anni.

Il Complexe pédiatrique” di Bangui

A seguito di un colpo di stato nel marzo 2013, la Repubblica Centrafricana è stata travolta da combattimenti che hanno distrutto il Paese e hanno avuto un impatto devastante su un sistema sanitario già estremamente precario.

A partire da quella situazione di grave emergenza, ci siamo messi subito a disposizione delle autorità sanitarie e abbiamo iniziato a collaborare con l’unico ospedale pediatrico del Paese: il Complexe Pédiatrique di Bangui (CPB), all’interno del quale lavoravano 2 pediatri e gli unici 2 chirurghi pediatrici della Repubblica Centrafricana.

Nonostante fosse il centro di riferimento nazionale per la chirurgia pediatrica, le condizioni dell’ospedale erano fatiscenti. Per questo motivo, il nostro intervento ha incluso la ristrutturazione del reparto chirurgico e delle corsie di degenza. La nostra équipe chirurgica si è messa immediatamente all’opera e ha realizzato oltre 10.488 interventi.

Dall’emergenza alla chirurgia di urgenza

Finita l’emergenza di una guerra civile combattuta a colpi di machete, abbiamo iniziato ad ampliare i criteri di ammissione alla chirurgia generale, alla traumatologia e alla chirurgia ortopedica, ristrutturando il reparto chirurgico e le corsie di degenza che si trovavano in condizioni critiche.
Oggi gestiamo il pronto soccorso, il blocco per le visite ambulatoriali medico-chirurgiche e i reparti di terapia intensiva, terapia post-intensiva e isolamento. Offriamo inoltre supporto ai servizi di farmacia, laboratorio, radiologia, lavanderia e manutenzione, a garanzia della gratuità del servizio.
Il dipartimento di chirurgia del Complexe Pédiatrique è diventato un punto di riferimento a livello nazionale: gli altri ospedali e organizzazioni umanitarie continuano a riferire i casi chirurgici più gravi e complicati al Complexe.

Le attività pediatriche

Alla luce dei risultati ottenuti presso il reparto di chirurgia d’urgenza, la Direzione dell’ospedale ci ha chiesto di impegnarci ulteriormente nella gestione delle attività mediche e formative della struttura. In aggiunta alle attività già in corso, abbiamo proseguito con gli interventi di ristrutturazione e abbiamo aumentato il nostro coinvolgimento nelle attività pediatriche della struttura, allestendo anche un sistema di triage.

Oggi, presso gli ambulatori pediatrici del Complexe Pédiatrique, visitiamo circa 2.700 pazienti ogni mese. Il 78% di loro ha meno di cinque anni e la maggior parte è affetta da malaria e malattie dell’apparato respiratorio e gastrointestinale.

La formazione: per far rinascere le competenze locali

In accordo con l’Università di Bangui e con l’Istituto Universitario di Formazione Paramedica della Croce Rossa Centrafricana, EMERGENCY è impegnata nella formazione di studenti di medicina e infermieristica, che svolgono al Complexe Pédiatrique il proprio tirocinio pratico. Nel quadro di questa collaborazione, le attività di formazione sono state estese al Centro Pediatrico.

Le attività di formazione sono una componente fondamentale del nostro lavoro in tutti i progetti. Acquistano ulteriore rilevanza in Repubblica Centrafricana, dove il rapporto medico-popolazione è di 1 ogni 100.000 abitanti e la necessità di progetti di sviluppo e rafforzamento delle capacità locali sono sempre più urgenti.

Per approfondire  :

https://www.emergency.it/wp-content/uploads/2017/05/EMERGENCY-REPUBBLICA-CENTRAFRICANA-Centro-pediatrico-Bangui.pdf

https://www.emergency.it/wp-content/uploads/2017/05/EMERGENCY-REPUBBLICA-CENTRAFRICANA-Complexe-p%C3%A9diatrique.pdf

 

Emergency – Gruppo Volontari Milano