Emergency In Sierra Leone

Di: - Pubblicato: 9 aprile 2018

Il Centro chirurgico di Goderich.

Il Centro, aperto nel 2001, ha un impatto e un’importanza fondamentale per il Paese. Durante l’epidemia di Ebola è stato l’unico ospedale a rimanere sempre aperto, anche quando le strutture della Sierra Leone – soprattutto quelle chirurgiche – sono state chiuse per settimane per paura del contagio.

Il Centro di riferimento per la traumatologia.

Il Centro chirurgico è l’ospedale di riferimento per la traumatologia per l’intera Sierra Leone. Molti pazienti vengono trasferiti a Goderich dagli ospedali delle altre province e a volte anche dai Paesi confinanti.

Inizialmente limitati alla chirurgia d’urgenza e di guerra, i criteri di ammissione sono stati progressivamente ampliati: oggi includono la traumatologia, la chirurgia d’urgenza per la cura di patologie come ernie strozzate o perforazioni intestinali e, compatibilmente con le urgenze, la chirurgia in elezione.

Nel Centro c’è anche una foresteria per accogliere parenti e accompagnatori dei pazienti che arrivano da lontano.

Il programma per le ustioni all’esofago.

Unico in tutto il Paese è il programma per il trattamento delle ustioni all’esofago causate dall’ingestione accidentale di soda caustica, un fenomeno abbastanza comune in un Paese dove il sapone è fabbricato in casa.

“A scuola” in ospedale.

Il nostro lavoro di formazione del personale locale è riconosciuto anche dal ministero della Sanità locale, che ci ha chiesto di occuparci della formazione degli infermieri addetti all’anestesia.

Per approfondire.

https://www.emergency.it/wp-content/uploads/2017/05/EMERGENCY-SIERRA-LEONE-Centro-chirurgico-Goderich.pdf

Il Centro pediatrico di Goderich.

A Goderich, nei sobborghi della capitale Freetown, lo staff di EMERGENCY offre cure gratuite a oltre 100 bambini, ogni giorno.

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, in Sierra Leone il 21% dei bambini sotto i 5 anni è sottopeso e, su mille bambini nati vivi, 120 muoiono prima dei 5 anni. Malaria, infezioni alle vie respiratorie, infezioni gastrointestinali sono le patologie più ricorrenti, spesso associate o causate dalla malnutrizione. Nonostante la sanità nel Paese sia gratuita per i bambini al di sotto dei 5 anni e per le donne in gravidanza o in allattamento, solo in pochi riescono effettivamente ad avere accesso alle cure in un sistema sanitario precario, ulteriormente indebolito dall’epidemia di Ebola iniziata nel 2014.

Cure e prevenzione.

Il Centro pediatrico si trova nello stesso complesso del Centro chirurgico di EMERGENCY e offre cure mediche di base ai bambini sotto ai 14 anni.

I bambini sono affetti principalmente da malaria, infezioni gastrointestinali e alle vie respiratorie. Nella corsia di degenza pediatrica vengono ricoverati i casi più gravi, in media oltre 120 al mese: spesso si tratta di bambini portati in ospedale quando la malattia è già in fase avanzata.

Lo staff del Centro tiene lezioni di educazione sanitaria, per promuovere le buone prassi di salute e la prevenzione della malattie più diffuse.

Ai parenti e agli accompagnatori dei pazienti che arrivano da lontano mettiamo a disposizione una foresteria.

Il programma nutrizionale.

Per contrastare malnutrizione e denutrizione, fin dal 2005 abbiamo avviato un programma specifico: oltre alle attività di cura, monitoriamo il peso dei bambini, distribuiamo cibo alle famiglie e insegniamo come associare i cibi disponibili localmente per fornire un’alimentazione completa ai più piccoli.

Il programma di educazione sanitaria.

Nel 2015, insieme all’Unione Europea – Delegazione UE in Sierra Leone, abbiamo avviato un programma di educazione sanitaria in 60 scuole primarie del Western Area Rural District, rivolto ai bambini, agli insegnanti e alle comunità di riferimento. Il nostro staff organizza incontri informativi sulle buone pratiche di igiene, sull’importanza delle vaccinazioni, sui rischi della malaria e sulla corretta nutrizione del bambino.

All’interno dello stesso programma offriamo un sostegno scolastico per i bambini lungodegenti che vengono seguiti da due insegnanti con lezioni individuali e di gruppo per tutta la durata del ricovero in ospedale.

Per approfondire.

https://www.emergency.it/wp-content/uploads/2017/05/EMERGENCY-SIERRA-LEONE-Centro-pediatrico-Goderich.pdf

I posti di primo soccorso.

Anche dopo la fine dell’epidemia di Ebola, la Sierra Leone ha bisogno di aiuto: l’epidemia, infatti, ha reso ancora più precario un sistema sanitario già debole.

La Sierra Leone ha perso oltre 200 operatori sanitari a causa del virus : un numero altissimo, tanto più in un Paese che già prima dell’epidemia contava solo due medici ogni 100 mila abitanti.

Garantiamo la continuità dell’assistenza sul territorio.

Nel Posto di primo soccorso a Waterloo, nel Western Area Rural District, il nostro staff garantisce attività di pronto soccorso 24 ore al giorno. Grazie alle nostre ambulanze, siamo sempre pronti a trasferire i casi urgenti nel nostro ospedale di Goderich dove i pazienti possono ricevere l’assistenza chirurgica necessaria.

Obiettivo fondamentale è il rafforzamento delle capacità degli operatori sanitari locali di rispondere alle emergenze, soprattutto traumatologiche, in aree del Paese dove il sistema sanitario è praticamente inesistente.

Un secondo Posto di primo soccorso a Lokomasama, nel distretto di Port Loko, anch’esso aperto in seguito all’epidemia di Ebola, ha concluso le attività a settembre 2017.

Nei villaggi per informare la popolazione sulle pratiche igieniche fondamentali.

I nostri Community Health Officer si occupano anche di informare la popolazione sulle pratiche igieniche fondamentali, sulla prevenzione della trasmissione delle malattie e sull’importanza di un accesso tempestivo alle strutture sanitarie in caso di necessità.