Il Palazzo Dove Insegnare La Pace, E’ Questa La Nuova Casa Emergency

Di: - Pubblicato: 2 ottobre 2017

Milano, Via Santa Croce 19, in pieno centro storico, 4 piani per un totale di oltre 2500 mq con un giardino di altri 2700mq, era un edificio scolastico dismesso da oltre 10 anni e da allora dimenticato.

Il Comune decide di inserirlo nella lista degli immobili da destinare alla realizzazione di progetti culturali, sociali ed educativi a beneficio di tutta la città.

Nel 2014 viene lanciato il bando pubblico per selezionare il futuro gestore.

Il progetto vincitore è quello di Emergency che ottiene la concessione ad uso gratuito dell’immobile per 58 anni.

Circa due anni sono serviti ad Emergency per ristrutturalo, a proprie spese, e a metà settembre Casa Emergency è stata inaugurata, diventando pienamente operativa. Uno spazio aperto alla città, per praticare diritti e promuovere una cultura di pace.

Il piano terra dell’immobile è interamente dedicato ad attività aperte alla vita quotidiana della zona come lo Spazio Emergency, una sala dedicata a mostre e incontri pubblici, la futura area ristoro, lo sportello di orientamento socio-sanitario.

Presso lo sportello saranno presenti mediatori culturali e volontari di Emergency per facilitare l’accesso alle cure e accompagnare i cittadini stranieri e italiani in difficoltà presso le strutture pubbliche, aiutandoli a superare le barriere linguistiche, culturali e logistiche.

Lo Spazio Emergency è inoltre un luogo dove parlare di pace e diritti, fare formazione e cultura. Mostre fotografiche, incontri dedicati alle scuole, percorsi teatrali, proiezioni cinematografiche, seminari, convegni, conferenze racconteranno le attività della fondazione e offriranno nuovi punta di vista sulla pace e la guerra.

Verrà dato spazio anche alle proposte della cittadinanza e delle associazioni del territorio, collaborando con enti, istituzioni e altre realtà milanesi.

Mensilmente sarà disponibile il programma di queste iniziative.

Il piano superiore è dedicato alle attività di formazione e ai volontari milanesi. I rimanenti 3 piani sono dedicati agli uffici, cioè alla pianificazione e coordinamento delle attività a livello nazionale e globale dell’associazione, sia culturali che mediche.

Particolare attenzione è stata rivolta alla progettazione di un edificio ‘intelligente’ sotto il profilo dei consumi energetici, delle emissioni nocive e dell’impatto sociale.

Infine sono stati utilizzati materiali attenti all’ambiente e gli impianti tecnologici hanno tenuto conto dei più avanzati sistemi per l’utilizzo di energie rinnovabili.

 

Insomma, Casa Emergency è nata e vi aspetta !!

 

Mirko Silva

Gruppo Volontari Milano