“Intervista a Paolo Ruffini in visita alla RSD della Fondazione Sacra Famiglia di Inzago”

Di: - Pubblicato: 1 aprile 2016

A cura di Simone Colaizzi

 

Nonostante sia sulla cresta dell’onda, tra impegni di lavoro per cinema, teatro, radio e televisione, mercoledì 23 marzo nel primo pomeriggio, Paolo Ruffini, riesce a trovare del tempo per conoscere gli ospiti della RSD Fondazione Sacra Famiglia di Inzago.

Arriva pimpante come lo si vede di solito, nelle vesti di conduttore in TV, e dopo aver ringraziato tutti per l’invito, ricevendo il giusto applauso d’accoglienza, si accomoda nel salotto della RSD per l’intervista di rito.

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Innanzi tutto Paolo ci sei o ci fai?

“Ma…..sicuramente ci faccio, ma bisogna comunque divertirsi per far divertire, secondo me è questa la chiave”.

Come inizia la tua carriera nel mondo dello spettacolo?

“Sin da pischello (ragazzino in livornese), sono sempre stato un casinista, ho iniziato a lavorare d’estate nei villaggi turistici come animatore, poi ho avuto la fortuna di recitare giovanissimo una piccola parte in un film: Ovosodo di Paolo Virzi. Ho iniziato ad appassionarmi al teatro e nel frattempo organizzavo eventi, fino a vincere un concorso per MTV, da lì la conduzione di un programma e quindi il vero inizio della mia carriera”.

Qui in struttura è appena nata una compagnia teatrale: “Gli Scarrozzati”. Hai un consiglio per loro?

“Divertirsi….e prendere in giro se stessi, vedrete che vi renderà tutto più semplice!”

Sappiamo che hai lavorato con una compagnia teatrale composta da ragazzi Down, come è stata quest’esperienza?

“Lasciamo stare….me ne hanno fatte di tutti i colori, mi hanno completamente sfinito, comunque tutto sommato si è rivelata un’esperienza a dir poco stupefacente, bella davvero!”

Teatro, cinema, televisione; cosa ti ha dato più soddisfazioni?

“Credo di aver avuto tante soddisfazioni da entrambi, di sicuro in modi e tempi diversi. Difatti sono realtà molto differenti, nel teatro sei a stretto contatto col pubblico, quindi se una battuta funziona, te ne accorgi subito. Nel cinema, hai un riscontro solo dopo che il film è stato proiettato nelle sale e la televisione, diciamo che sta un po’ nel mezzo”.

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Quali artisti ti hanno ispirato?

“Come conduttore, sicuramente il più grande di sempre: Corrado. E come attore, naturalmente da buon toscano, Roberto Benigni, solo un genio della commedia come lui poteva fare quello che secondo me, è il più bello dei film nella storia del cinema italiano di tutti i tempi: LA VITA E’ BELLA.”

Come è stato lavorare con Belen Rodriguez?

“Bhe, si faceva fatica a guardarla negli occhi!”

Quali sono i programmi per il futuro?

“Sto valutando per alcuni film, comunque al momento lavoro ad un talent-scout su LA7; Eccezionale Veramente, condotto da Gabriele Cirilli dove si esibiscono comici sconosciuti ed io sono in giuria, con Diego Abatantuono e Selvaggia Lucarelli.”

E’ vero quello che si dice su di te e Diana Del Bufalo?

“Ma…con Diana… sì, ci si vede, di tanto in tanto…”

Si alza per salutare e improvvisamente prende il suo smartphone e esclama ”Ragazzi salutate perché siamo in live su fb” scoppia un forte applauso e lui inizia una sorta di intervista scherzando e coinvolgendo tutti gli ospiti presenti ..
Infine le foto con tutti per immortalare ogni sorriso e un saluto con promessa di tornare presto!!