Pesto di foglie di rapanelli e noci

Di: - Pubblicato: 8 aprile 2016

Sono spuntati i primi rapanelli ed è questo il momento di approfittare al massimo della loro resa, quando le foglie sono belle fresche e verdi per usarle per un pesto senza aglio ma con cipolla.

Ravanelli

Ingredienti:

  • 100 gr di foglie e gambi di rapanelli BIO belle fresche (1 o 2 mazzetti)
  • 25 gr di prezzemolo con anche i gambi quelli più teneri
  • 1 cipolla rossa piccola circa 75 gr o cipollotti freschi se di stagione
  • 1 cucchiaio di capperi salati e/o sott’aceto
  • 5 o 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva + altri 2 o 3 al momento di condire la pasta
  • 150 gr di noci già sgusciate
  • 25 gr di pan grattato
  • pepe e sale qb

 

Procedimento :

Per prima cosa lavate con cura le foglie e i gambi dei rapanelli BIO, sgocciolateli e lasciateli finire di asciugare su un canovaccio pulito all’aria aperta oppure usate la centrifuga per insalata se ne avete una.

A questo punto potete pesarle.

Tagliatele grossolanamente così anche per la cipolla e il prezzemolo e metteteli nel frullatore assieme ai capperi senza dissalarli (se usate quelli sotto sale), il pan grattato, l’olio, il pepe e il sale.

Frullate non troppo se vi piace un pesto più rustico , altrimenti  potete ridurre il tutto ad una crema.

Frantumate 100 gr delle noci con un macinino tanto per avere una farina ben uniforme ed i restanti 50 gr invece tritateli grossolanamente manualmente usando un mortaio o se ne siete sprovvisti va bene anche una ciotola e un bicchiere.

In una ciotola mescolate la farina di noci ottenuta e quelle tritate grossolanamente agli ingredienti frullati e aggiustate di sale.

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Nel frattempo avrete messo su l’acqua di cottura della pasta che farete cuocere al dente e dalla quale preleverete mezzo mestolo abbondante di acqua di cottura da mescolare preventivamente a metà del pesto prodotto, in fondo alla ciotola di portata aggiungendo 2 o 3 cucchiai di olio. (quantità per condire circa 300 gr di pasta).

Quando la pasta è cotta mettetela nella ciotola e controllate che il pesto non sia troppo asciutto altrimenti aggiungete altra acqua di cottura.

Sono indicate sia le classiche trofie o gli strozzapreti, in tal caso consiglio di sbriciolare anche una patata lessa in mezzo alla pasta; sono ottimi anche spaghetti o linguine semi-integrali belle ruvide.

Mettete olio extra vergine e pepe nero in tavola e servite.

 

Ps: Potete conservare per diversi giorni il pesto avanzato in vasetti di vetro; pressare il composto in fondo al vasetto, ricoprite la superficie di olio e riponetelo in frigorifero oppure congelarlo, in tale caso senza aggiungere olio in superficie.

Questo pesto può anche essere usato sopra dei crostini di pane grigliato o pane in cassetta come antipasto e accompagnamento dei rapanelli.

 

E’ una ricetta 100% vegana ma, se siete “formaggiari”, sostituite  i capperi con 30 gr di grana padano grattugiato.

Le foglie di rapanelli hanno un sapore delicatissimo e si possono anche consumare in insalata.

 

Proprietà:

Antibatterica, vitaminica, rimineralizzante, anticolesterolo, combatte l’anemia.

 

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