Poesia Senza Fine: Imprigionata La Realtà

Di: - Pubblicato: 22 gennaio 2018

Di Alessandro Arpa

Arriva al Cinema Beltrade e sarà in palinsesto dal 18 al 21 Gennaio, Poesia sin fin (Poesia senza fine, 2016), ultimo lavoro di Alejandro Jodorowsky. artista poliedrico, scrittore, poeta, cineasta e fondatore del gruppo Panique insieme a Fernando Arrabal e Roland Topor.

Presentato alla Quinzaine des Rèalisateurs alla 69a edizione del Festival di Cannes , Poesia senza fine è una rielaborazione visionaria e surreale dell’adolescenza del regista. Il lungometraggio si presenta come nuovo capitolo di un’opera autobiografica più ampia e complessa, cominciata con La danza de la realidad (La danza della realtà, 2013), incentrato sull’infanzia dell’autore a Tocopilla in Cile.

Cosa ci si deve aspettare dal suo nuovo lavoro? Senza dubbio un’opera unica nel suo genere che predilige, per ovvi motivi (Jodorowsky è uno dei massimi esponenti del Surrealismo moderno), atmosfere fantasiose e sognanti rifiutando, in parte, la realtà. Anche se Poesia senza fine risulta autoreferenziale (ritornano personaggi cari all’immaginario jodorowskyano: nani, clown, figure emblematiche come poli-pittori, ballerini simbiotici, ultrapianisti ecc…), potrebbe essere definito un manifesto estetico-ideologico di un nuovo surrealismo, riformulato ed innovativo.

In Poesia senza fine sono le immagini a parlare e a giustificare il tutto occultando alcuni difetti come la recitazione scostante o la teoria di personaggi privi di caratterizzazione che, agli occhi dello spettatore, diventano presenze vuote destinate ad essere semplici comparse.

Nonostante Poesia senza fine sia un groviglio intricato di rimandi e simbologie, un’opera che si sazia di splendide immagini, propone un mondo poetico ridotto astamberga di performer egolatri, privi di gusto e millantatori del verseggiare.

Memori dei capolavori dell’autore come Fando y Lis, El Topo e La montagna sacra; ci si aspetta da Jodorowsky l’ennesimo indimenticabile film.

TRAMA: Jodorowsky ripercorre la sua tribolata adolescenza tra litigi familiari e scelte azzardate. La maturazione dell’autore coincide con la scoperta della propria sessualità e la volontà di diventare poeta. Poesia senza fine è un film fatto di incontri con poeti esuberanti, donne accentratrici ed alieni in Terra.