Progetto SMILE: perché la bici è uno strumento didattico

Di: - Pubblicato: 31 luglio 2017

Promuovere la mobilità ciclistica attraverso l’insegnamento dell’inglese alle elementari. Il progetto si chiama SMILE è coordinato dall’associazione ReBike ALTERmobility. Grazie anche a un cofinanziamento ottenuto dal programma Erasmus +, SMILE è stato sperimentato tra i banchi di cinque paesi. Alcune classi in Italia, Grecia, Belgio, Lituania e Macedonia sono state il banco di prova per il prodotto finale di SMILE, un toolkit, ovvero un manuale scaricabile online gratuitamente da qualsiasi insegnante che volesse adottarlo. Di SMILE e dell’insegnamento di una lingua straniera parlando di bicicletta se ne discuterà a Roma sabato 16 settembre nella cornice dell’evento della “Città dell’altra economia” (Largo Dino Frisullo, 1). Appuntamento rivolto soprattutto agli insegnanti delle scuole elementari e agli alunni. L’originalità del progetto, ci ha spiegato il project manager Andrea Natalini, sta nella metodologia CLIL che ci permette di  «trattare la mobilità sostenibile come strumento didattico». Fatevi un’idea con questo video.

Il programma definitivo dell’evento di settembre sarà disponibile soltanto a inizio settembre. Intanto dal comunicato stampa l’invito alla partecipazione da parte dell’associazione ReBike ALTERmobility è esteso anche alle associazioni come Fiab che si sono interessate al progetto, appoggiando l’idea che la bicicletta abbia una sua dignità anche tra i banchi di scuola. Altre informazioni sul progetto SMILE sono disponibili sul sito ufficiale.

http://www.fiab-onlus.it/bici/notizie/notizie-varie/news-varie/item/1775-progetto-smile-erasmus.html