Senza Diritti Non Può Esserci Integrazione

Di: - Pubblicato: 17 aprile 2017

A cura di Lucio Salciarini

 

Depositata in Senato la legge di iniziativa popolare per cancellare la Bossi-Fini

 

Cambiare le politiche sull’immigrazione in Italia, per governare in modo efficace e nel rispetto dei diritti il fenomeno dei flussi migratori, trasformandolo in opportunità per il Paese. Questo l’obiettivo della Campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”: la legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi-Fini presentata nella sala Nassiriya del Senato da Emma Bonino; don Virginio Colmegna presidente della Casa della carità; padre Camillo Ripamonti presidente Centro Astalli; Riccardo Magi segretario di Radicali Italiani; Luigi Manconi presidente A Buon Diritto; Patrizio Gonnella presidente della CILD – Coalizione italiana libertà civili; Stefano Trovato responsabile Accoglienza migranti CNCA,; Antonio Russo responsabile politiche sociali e welfare della ACLI; Filippo Miraglia vice presidente nazionale ARCI e Giulia Perin avvocato dell’ASGI – Associazione studi giuridici sull’immigrazione.

“Lavorare con i cittadini stranieri non significa essere testimoni, ma portatori di umanità, quell’umanità che fa bene perché crea coesione sociale a vantaggio di tutti” ha dichiarato don Virginio Colmegna durante la conferenza stampa di presentazione della legge, che prosegue “Questa iniziativa popolare è frutto di un lungo cammino compiuto da personalità e organizzazioni con storie e culture diverse, accomunate dalla necessità di un ribaltamento culturale. La paura del diverso va affrontata, il racconto dell’immigrazione va cambiato, le buone prassi -che ci sono- vanno fatte conoscere, affinché si diffondano e diventino strutturali”.

La proposta di legge intitolata “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari” è composta da 8 articoli che prevedono: l’introduzione di un permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di occupazione e attività d’intermediazione tra datori di lavoro italiani e lavoratori stranieri non comunitari; la reintroduzione del sistema dello sponsor; la regolarizzazione su base individuale degli stranieri “radicati”; nuovi standard per riconoscere le qualifiche professionali; misure per l’inclusione attraverso il lavoro dei richiedenti asilo; il godimento dei diritti previdenziali e di sicurezza sociale maturati; l’uguaglianza nelle prestazioni di sicurezza sociale; maggiori garanzie per un reale diritto alla salute dei cittadini stranieri; l’effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l’abolizione del reato di clandestinità.

La campagna Ero straniero – L’umanità che fa bene è promossa tra gli altri da  Radicali Italiani, Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerosi sindaci (oltre  60) insieme al governatore della Regione Toscana Enrico Rossi e organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana e Fondazione Migrantes.

Notizie, informazioni, aggiornamenti sulla campagna saranno disponibili sulla pagina Facebook: www.facebook.com/lumanitachefabene.

Ulteriori informazioni sono disponibili sulla sezione del sito della Casa della carità dedicata alla campagna: erostraniero.casadellacarita.org