So Lunch

Di: - Pubblicato: 18 Mar 2016

Sei a casa, ti prepari ogni giorno il pranzo e ti piacerebbe condividerlo magari in cambio di un semplice rimborso spesa?

Sei un lavoratore costretto a pranzare fuori casa ogni giorno e il tuo stomaco non ne può più?

So Lunch è un progetto innovativo a sostegno in particolare di alcune fasce più fragili come disoccupati ma anche persone che per vari motivi sono a casa e hanno poche occasioni di socializzazione come potrebbe essere per la casalinga o chi lavora da casa.

Permette di instaurare relazioni sociali positive oltre a dare la possibilità di avere un rimborso economico per chi ospita.

Altro aspetto importante è quello di mangiare sano rispettando l’ambiente con una particolare attenzione al non spreco, senza allontanarsi dalla zona in cui si lavora.

Il cibo che viene buttato ha un impatto energetico e di conseguenza ambientale molto elevato.

In Italia sono circa 17 milioni le persone inattive e 12 milioni quelle che mangiano fuori casa.

So Lunch è stato premiato da “European Social Innovation Competition” perché è tra le 30 migliori idee che hanno un impatto sociale concreto e positivo su 1500 progetti innovativi presentati all’edizione 2015.

Luisa Galbiati, ideatrice e fondatrice di So Lunch, è un ex imprenditore che nel 2014 ha deciso di mollare tutto per sviluppare progetti più vicini al sociale.

kjoi http://solunch.it/

La decisione di partire dalla zona di Lambrate di Milano è sia per un fatto inizialmente logistico, in quanto è a Lambrate che viene stabilita la sede di So Lunch, ma anche per il fatto che da sempre Lambrate ha una storia sociale attiva e di tradizioni.

Mangiare fuori casa abitualmente può compromettere la propria salute; di recente sono aumentati notevolmente i posti che propongono pasti vegani o vegetariani, proprio in risposta ad una ricerca di cibo genuino e il più possibile naturale; ma questo comporta sovente un innalzamento del prezzo che non è giustificato da quello che viene proposto.

So Lunch si prefigge di avere principalmente due attori: da una parte una persona che a casa propria cucina già ogni giorno per se stessa e dall’altra una persona che lavora ed è costretta ogni giorno a pranzare fuori casa. Il secondo attore ha ora, grazie a So Lunch, la possibilità di mangiare come se fosse a casa propria con una cucina tradizionale e la possibilità di scegliere che cosa mangiare prima ancora di muoversi; direttamente sul sito di So Lunch è possibile trovare chi offre ospitalità e il menù previsto.

 

Daniel Battaglia