“Tutti Uguali”: Campagna Solidale Per I Bambini Disabili Del Camerun

Di: - Pubblicato: 16 gennaio 2017

Secondo alcuni dati provenienti da Unicef, il Camerun è uno dei Paesi africani con la maggiore incidenza di disabilità nei bambini: si stima che il 23% delle persone tra i 2 e i 9 anni vive con almeno un tipo di disfunzione mentale o motoria, spesso insorta a causa di malattie come malaria, lebbra, morbillo e resa ancora più invalidante dalla malnutrizione.

“Essere un bambino disabile in Africa significa quasi sempre essere condannato a un futuro di emarginazione e abbandono. Le strutture sanitarie in grado di assistere i ragazzi con bisogni speciali sono pochissime e molto costose” dichiarano gli operatori del centro Dokita

Proprio per dare risposta alla scarsità di assistenza sanitaria a bambini orfani e con disabilità, più di 35 anni fa, nel Sud del Camerun, l’organizzazione umanitaria Dokita Onlus ha dato vita a diversi centri specializzati. Dokita è presente in Camerun dal 1970 per sostenere le fasce deboli della popolazione attraverso progetti sanitari, di sviluppo rurale, di riabilitazione fisica e sociale per le persone con disabilità. L’ associazione ha aperto il Foyer de l’Esperance, a Sangmelima, dove ogni anno trovano cure mediche e terapie riabilitative oltre 6.000 bambini e ragazzi con disabilità.  La onlus gestisce inoltre un altro centro specializzato nella riabilitazione e nell’assistenza di persone con disabilità ad Ebolowa, il Foyer Pere Monti, e una scuola-centro di accoglienza per bambini ciechi a Yaoundè, la Promhandicam.

Per sostenere il prezioso lavoro del Foyer de l’Esperance  e della responsabile del centro, la missionaria della Congregazione delle Figlie dell’Immacolata Concezione Suor Laura Figueroa,  fino al 28 gennaio Dokita Onlus lancia la campagna “Tutti Uguali”: inviando un SMS al numero solidale 45519 o chiamando da rete fissa si potranno donare 2, 5 o 10 euro.

“Con questa campagna e con la solidarietà delle persone” spiegano ancora gli operatori sociali della Onlus “si permetterà a questi bambini di avere un’infanzia il più possibile serena, restituendo loro il diritto di essere curati e andare a scuola”

I fondi che verranno raccolti, infatti, serviranno per acquistare nuove apparecchiature per le cure fisioterapiche e per il laboratorio di confezionamento delle protesi. Le donazioni, inoltre, sosterranno percorsi di supporto scolastico per l’istruzione primaria di bambini con bisogni speciali e diversi progetti di integrazione sociale, economica e culturale per giovani disabili.

 

Lucio Salciarini