Un Pomeriggio Di Favole Alla RSD Sacra Famiglia Di Inzago

Di: - Pubblicato: 1 aprile 2016

musical 1Si è esibita la compagnia teatrale amatoriale ” Insieme è Musica ” di cui fa parte il marito di una delle ospiti del nostro Hospice, nonché sceneggiatrice della commedia (a dirla tutta un vero e proprio musical). Ci hanno fatto esplorare il mondo delle fiabe trasformandole e rendendole molto divertenti.

Hanno iniziato con il raccontarci Hercules con tanto di coro delle dee dell’antica Grecia, una Giunone da rimettere in forma, uno Zeus in mobilità e un Hercules in cerca di moglie. La seconda è un improponibile Cappuccetto Rosso o per meglio dire Grosso, in compagnia di una arzilla nonnina, un cacciatore un po’ attempato e un lupo alquanto fifone. La terza è Cenerentola con tanto di accento romagnolo, una fata madrina trovata su internet, un principe azzurro e la famosa prova della scarpetta. Come quarto quadro entrano in campo le tre porcelline ad uno speed-date e come unico pretendente un elegante lupo. E poi anche Biancaneve circondata dai sette nani con dei nomi a dir poco strani e poi lei la strega con la sua banana (ops mela avvelenata) e l’immancabile principe azzurro. E per concludere, un balletto ed una canzone molto toccante. E poi, lo sguardo viene catturato da quel papà molto commosso che stringe a sé le sue due splendide bambine, che ha fatto scendere le lacrime a chi era a conoscenza della sua storia di uomo, marito e papà forte e coraggioso.

Grazie per averci regalato un pomeriggio emozionante.

 

musical

”Un UOMO che oggi insieme alla sua compagnia ci ha deliziato con un musical divertente e emozionante .. Un UOMO che avrebbe pagato oro perché la SUA DONNA nonché moglie e madre di due bellissime bimbe, avesse potuto ALMENO assistere nonostante lei fosse scenografa dello
spettacolo. Un UOMO che fino alla fine si è travestito di felicità con un unico obiettivo ovvero REGALARCI UN SORRISO, alla fine con la testa bassa, è esploso in lacrime liberatorie che purtroppo non troveranno mai un perché.. Ma il motivo è uno solo, tua moglie doveva essere con NOI e non ricoverata al piano di sotto, in un letto con un destino ORRIBILE. Con le lacrime agli occhi ho trovato il coraggio di dirti ”GRAZIE”.. e anche lì con gli occhi lucidi mi hai fatto una carezza e mi hai chiesto ”vi ho fatto sorridere??” ho annuito ”ecco, io sono felice così ..”

Salvina Candarella e Giada Mulazzani