Expo Dei Popoli

Di: - Pubblicato: 4 dicembre 2015

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Expo dei popoli nasce nel 2012, un anno dopo l’assegnazione a Milano di Expo. E’ un coordinamento di 52 ONG e associazioni italiane che, in collaborazione con 14 reti internazionali tra società civile e movimenti contadini in particolare, lo scorso giugno ha realizzato un forum globale a Milano per  dare una risposta concreta alla sfida lanciata dall’ Expo ufficiale, quella di nutrire il pianeta e farlo in modo sostenibile, coinvolgendo 180 delegati da 50 paesi del mondo.

Ne fanno parte Ass. Arcobaleno, Chico Mendes, DESR Martesana, Mani Tese, Soleterre, Slow Food, WWF Italia per citarne solo alcune.

Il 25 novembre scorso, all’Acquario Civicodi Milano, si è svolta la conferenza dal titolo “L’Agroecologia come paradigma di riferimento – Diritto al cibo e riscaldamento globale” e questo a pochi giorni dall’apertura della COP21 di Parigi che si tiene dal 30 novembre al 11 dicembre.

Momento importantissimo di Expo dei Popoli è stato quello del forum internazionale della società civile e dei movimenti contadini, che si è svolto a Milano, in Fabbrica del Vapore, dal 3 al 5 giugno scorso per rispondere alla sfida di “Nutrire il Pianeta”, applicando i principi della sovranità Alimentare e della Giustizia Ambientale. Questa 3 giorni di conferenza, alla quale erano presenti le oltre 50 organizzazioni no-profit italiane, ha prodotto la sottoscrizione di un manifesto che offre chiare indicazioni sulle soluzioni da mettere in campo per vedere finalmente riconosciuti e garantiti il diritto ad un’alimentazione adeguata e un uso equo e sostenibile delle risorse naturali.

Mettendo quindi il concetto di sovranità alimentare e di giustizia ambientale al centro della loro risposta e dando voce a coloro che sembrano essere i grandi esclusi della Esposizione ufficiale, ovvero i piccoli produttori agricoli, i contadini, i piccoli pescatori, coloro che ancora oggi nutrono il pianeta producendo il 70 % di tutto il cibo, coloro che vengono puntualmente esclusi da qualsiasi trattativa internazionale, a meno che non si prendano lo spazio autonomamente.

Questo documento conclusivo dice che serve Agroecologia  e sovranità alimentare, per guarire i sistemi alimentari malati, da una citazione di Olivier De Schutter che ha chiuso il suo doppio mandato alle Nazioni Unite dicendo proprio questo: “i sistemi agroalimentari sono rotti e abbiamo bisogno di Agroecologia e sovranità alimentare per curarli”.

 

Sono malati perché c’è un pugno di multinazionali che controllano questi sistemi agroalimentari, rendendoli molto efficienti nel garantire loro lauti profitti e totalmente inefficienti a garantire un cibo sano e accessibile a tutti.


Vela_Expo dei PopoliA seguito quindi del forum di giugno, possiamo dire con grande soddisfazione che Expo 2015 ha anche portato qualcosa di buono all’umanità e ci auguriamo che Expo dei popoli prosegua questo cammino e che ognuno di noi, cittadini del mondo, faccia  qualcosa come ci viene suggerito dal manifesto che è stato sottoscritto e che è anche edito a fumetti per renderne la massima comprensione e fruibilità. http://expodeipopoli.it/il-manifesto/

 

La particolarità di Expo dei popoli è di essere riuscito a fare incontrare, dibattere, unirsi, lavorare, discutere e essere in perfetto accordo, un numero incredibile di associazioni, gruppi, collettivi, contadini, scienziati, ricercatori dal mondo intero; in due parole donne e uomini di questo pianeta, uniti da una visione comune: “sovranità alimentare e l’Agroecologia”.

 

Daniel Battaglia