TRADIZIONI, CIBO E TURISMO SOSTENIBILE

Di: - Pubblicato: 23 luglio 2015

 

Martedì 21 luglio, presso l’area tematica Biodiversity Park in EXPO Milano, si è tenuto il convegno“Le filiere agricole valido aiuto per tutela della natura e promozione del turismo responsabile”, organizzato da WWF Italia e Civil Society Partecipant, nell’ambito del progetto “ La natura del cibo. Una sola terra per nutrire il pianeta”. Durante il convegno Oliviero Olivieri, Presidente del parco nazionale Monti Sibillini, ha presentato le iniziative per promuovere e salvaguardare la biodiversità che esiste nel parco, un progetto voluto dal Ministero dell’ambiente, grazie al quale sarà possibile portare expo nel proprio territorio, valorizzando così la biodiversità, il turismo e la promozione delle nostre aree, partendo soprattutto dall’agricoltura moderna, dove molto spesso pesticidi di varia natura inquinano il nostro cibo. “L’agricoltura industriale, che spesso utilizza pesticidi, è un’ agricoltura che rischia di distruggere gli habitat naturali e le diverse specie presenti in quell’habitat”, sottolinea Franco Ferroni, responsabile agricoltura WWF Italia “L’ultimo rapporto (ISPRA, 2014) ha evidenziato che il 67% degli ambienti naturali è in uno stato sfavorevole di conservazione e che solo il 22% degli habitat ritenuti in buono stato è legato all’agricoltura lavorata con strumenti tradizionali, quindi prodotti biologici non inquinanti”.Screen shot 2015-07-23 at 17.19.23 Il progetto prevede la realizzazione di diverse iniziative legate alla tutela della biodiversità, con visite guidate, in bici e a piedi, gratuite e realizzate con la collaborazione di diverse aziende agricole del Parco dei Monti Sibillini, parteciperanno inoltre al progetto 60 ristoratori che proporranno un menù a km zero, valorizzando così la tradizione, l’agricoltura, le specie animali del parco e l’habitat del territorio. Un altro tema affrontato al convegno, di cui il parco dei Monti Sibillini si fa testimonal, è il così detto turismo verde o meglio turismo responsabile. Roberto Furlani, responsabile del turismo WWF Italia, sottolinea come questo tipo di turismo, nonostante la crisi economica, sia in continua crescita. In Italia i dati sono ben chiari, il 6% degli italiani preferisce un turismo sostenibile e conservatore di una biodiversità soggetta ad una forte crisi, quasi in via di estinzione. “Il turismo sostenibile e responsabile, porta al nostro Paese ogni anno circa 12 miliardi di euro”, dichiara Furlani; il rispetto dell’ambiente attraverso la scelta di comportamenti e pratiche responsabili, oltre che proteggere la salute della gente, tutela e favorisce un patrimonio economico sempre più in via di sviluppo.

Lucio Salciarini