WWF: IL DIBATTITO SULL’ORSO SIA ANCORATO ALLE PROCEDURE

Di: - Pubblicato: 7 agosto 2015

WWF: IL DIBATTITO SULL’ORSO SIA ANCORATO ALLE PROCEDURE 

Il dibattito avviato in questi giorni sugli ‘orsi dannosi’e sulla minaccia che la loro reintroduzione rappresenta per la comunità è a dir poco anacronistico e rischia di trasformare la straordinaria storia di successo che ha visto la reintroduzione dell’orso nelle Alpi nell’ennesimo dibattito emotivo, dove i presupposti scientifici vengono inequivocabilmente dimenticati. Lo stesso progetto di conservazione LIFE ARCTOS http://www.life-arctos.it/home.html, sviluppato dal WWF Italia, ha come presupposto la coesistenza uomo-orso bruno, favorendo la diffusione di azioni coordinate per la zona alpina e appenninica. L’ iniziativa è volta a favorire la tutela della popolazione di orso bruno e a sostenerne l’espansione numerica.  Il WWF ricorda che esiste ed è operativo il Piano d’azione interregionale per la conservazione dell’Orso Bruno sulle Alpi Centro-Orientali, PACOBACE , sottoscritto da tutti gli enti competenti, compreso il Ministero dell’Ambiente e la Provincia Autonoma di Trento e condiviso nella sua legittima impostazione tecnico scientifica anche dal mondo ambientalista. Da quel dibattito e dalla coerenza scientifica si sono sviluppate progettualità condivise, sostenute da investimenti finanziari da parte della Unione Europea mirati a rafforzare il valore della coesistenza e garantirlo attraverso attività di prevenzione e formazione.

Il WWF chiede, pertanto, che si rimanga ancorati al PACOBACE, che aveva previsto possibili situazioni quali quelle che si sono recentemente verificate, ed ha indicato una precisa catena di comando con interventi progressivi.  È un lavoro tecnico, preciso, del quale la politica deve tener conto , mantenendo una posizione di garante e un’ applicazione puntuale di inequivocabili scelte tecnico scientifiche.

 

Fonte WWF Italia