A Cesarina Rossi

Di: - Pubblicato: 18 marzo 2016

E’ dedicato a Cesarina Rossi il nuovo murale di Niguarda, una donna coraggiosa, per una vita abitante delle case della Cooperativa di via Hermada, che ospitò nella sua abitazione molti latitanti ricercati dalle truppe di occupazione nazista e dai loro servi, i fascisti repubblichini.

Cesarina apparteneva ai Gruppi di Difesa della Donna che in via Hermada aveva il gruppo organizzato tra i più attivi della città di Milano, e le capitò di nascondere tra le altre, una donna in fuga, impaurita e straziata dal feroce assassinio del marito, trucidato alle 6 del mattino del 10 agosto 1944 in piazzale Loreto, insieme ad altri 14 antifascisti.

Lui era l’ingegnere della Ercole Marelli, Umberto Fogagnolo, dirigente di Giustizia e Libertà , accusato di essere uno degli organizzatori degli scioperi operai che piegarono il regime, per questo arrestato e per questo portato al martirio. Gli scioperi partirono dall’8 marzo 1943 e si susseguirono numerosi fino a quello insurrezionale del 25 aprile 1945. Vi parteciparono oltre 100 mila scioperanti, la repressione fu durissima: solo nei nostri comuni del nord Milano ci furono migliaia di arresti e tra questi 650 deportati nei campi di sterminio. Alcuni di questi deportati abitavano qui in via Hermada 8 e 14 e in via Ornato 7.anpi 2

Cesarina racconta la sua storia in una intervista orale che concesse all’ANPI nel marzo 1976 e che abbiamo digitalizzato in formato MP3 rendendo possibile a chiunque di ascoltarla.

Furono incredibili le donne di via Hermada come la Cesarina. E’ grazie all’opera e al protagonismo di donne come lei che la neonata Repubblica in segno di riconoscimento diede loro il diritto di votare, un diritto negato alle donne durante il fascismo. Avveniva subito dopo la guerra, pensate che le donne nella democratica svizzera dovettero aspettare fino agli anni ’70 !

E’ per questo senso di gratitudine che l’A.N.P.I. ricorda le donne e gli operai niguardesi che abitarono in questi palazzi della cooperativa e che per noi furono “padri” della patria almeno quanto i personaggi più famosi come De Gasperi, Togliatti, Nenni, Parri.

Infine un ringraziamento speciale ai ragazzi dei Volks Writerz e alla loro maestria e consapevolezza politica, ad Abitare Società Cooperativa che ha dato l’autorizzazione all’opera, dimostrando che il proprio passato è una eredità importante anche per una grande realtà come Abitare.

Infine senza le persone che hanno contribuito economicamente partecipando alle iniziative e alle cene di sottoscrizione non saremmo riusciti a pagarci i costi anche di questo lavoro.

Grazie a tutti voi

 

Angelo Longhi

Presidente sezione A.N.P.I. Martiri Niguardesi