Economia in crescita a Milano

Di: - Pubblicato: 2 marzo 2015
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Gli immigrati favoriscono il PIL milanese

 

Nel Capoluogo lombardo il lavoro degli immigrati regolari, contribuisce in un anno, a circa 15 miliardi di PIL. Una ricchezza per Milano, ma anche una buona fonte di sostentamento,attraverso le rimesse, per i paesi in via di sviluppo da dove gli immigrati provengono. Secondo un recente sondaggio della Camera di Commercio di Milano, gli immigrati con regolare permesso di soggiorno e con regolare contratto di lavoro, favoriscono la crescita delle imprese milanesi: in numeri, sempre secondo il sondaggio della Camera di Commercio, sarebbero 3 miliardi il beneficio in termini di maggiore fatturato per l’economia meneghina. Gli immigrati imprenditori, titolari di ditte individuali, attivi nella provincia di Milano e nel Capoluogo lombardo sono quasi 21.000, il 38% del corrispettivo totale lombardo e il 6,5% di quello italiano: dati in crescita del 188% dal 2000 ad oggi. Egiziani, cinesi, marocchini e rumeni, sono le comunità più attive.

(dati ISTAT e Banca d’Italia)

Il Presidente della Camera di Commercio di Milano Carlo Sangalli ha recentemente dichiarato che,  la ricchezza prodotta dalle diverse comunità straniere residenti e lavoranti nella città di Milano e provincia, rappresentano un’ importante risorsa per il territorio e per l’economia della città stessa.

L’ultimo rapporto della Banca d’Italia presentato a Milano, ci fa capire come il numero dei lavoratori stranieri regolari nella regione Lombardia sia aumentato dello 0,7% dal 2013, a fronte di un continuo peggioramento nelle altre regioni italiane. Un incremento del 5% dovuto alla percentuale di cittadini stranieri con regolare contratto di lavoro.

Un ulteriore dato significativo è quello della Fondazione Leone Moressa sul PIL creato ogni anno dai lavoratori immigrati: l’8%  del totale nazionale. Il 50% è prodotto nel settore dei servizi. I ricercatori, dopo numerose valutazioni del  rapporto benefici-costi sull’immigrazione, hanno potuto constatare che il saldo tra le entrate e le uscite, attribuibile ai cittadini stranieri che lavorano regolarmente  in Italia, è in attivo di quasi 4 miliardi di euro. Questo dato fotografa la ricchezza complessiva creata dagli stranieri che lavorano regolarmente in Lombardia e in Italia, infatti, nel nostro paese sono circa 2,4 milioni i cittadini stranieri che lavorano con un normale contratto di lavoro, con un tasso di occupazione del 57,1%, rispetto al 41,8% degli italiani. La concentrazione maggiore, sotto il punto di vista territoriale del PIL, degli immigrati,  è in Lombardia, con il 26,8%

(dati Fondazione Leone Moressa)

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