GIORNATE INTENSE PER LE BRAVATE DEI NEOFASCISTI MILANESI

Di: - Pubblicato: 2 Ottobre 2015

foto neofascistiI danneggiamenti alle stanze e ai libri dell’Istituto Pedagogico per la Resistenza, il piano per eliminare un esponente di primo piano dell’antifascismo milanese, rivelato da quest’ultimo grazie alle indicazioni fornite da una “persona informata dei fatti”, e infine il 4° danneggiamento in meno di un anno del murale di Niguarda, sono le azioni dell’ultima settimana sul fronte dei nostalgici del terzo regime di A. Hitler e del suo sgherro Benito Mussolini. Perché di una cosa siamo certi: a noi ci vogliono “aiutare”a casa nostra.

Questa volta si sono firmati a differenza dei primi tre episodi: a giudicare dalla firma sono quelli di Forza Nuova, una delle sigle della galassia dell’estrema destra, tristemente famosa in Italia.

Anche a qualcuno di loro è sembrata cosa buona e giusta infangare il murale che ricorda i niguardesi, la loro storia e il loro contributo alla guerra di liberazione, e i caduti nella stessa, tra i quali Gina Galeotti Bianchi, nome di battaglia “Lia”, uccisa insieme al bimbo che portava in grembo a pochi passi dal murale, in via Graziano Imperatore. 

Angelo Longhi Presidente sezione ANPI Martiri niguardesi