Impegno Dell’ANPI Per La Costituzione

Di: - Pubblicato: 13 novembre 2015

Come ANPI Dobbiamo impegnarci a fondo contro riforme che incidono non solo sul tessuto costituzionale, ma sulla struttura dello Stato e sui diritti dei cittadini. L’ANPI in questa fase seguirà con attenzione la costituzione dei Comitati referendari, tenendo conto che l’iter parlamentare non è ancora finito, perché il Disegno di Legge deve tornare alla Camera e forse subire altre letture, di cui le ultime, a maggioranza assoluta dei componenti. Sarà interessante vedere se ci sarà questa maggioranza, e come risulterà composta.
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Nel frattempo, nostro non facile compito, deve essere quello di fare chiarezza tra i cittadini. Il Disegno di legge Costituzionale Boschi, ha infatti un titolo significativo: “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni”. Una riforma costituzionale di grande peso, come quella che attiene alla eliminazione o trasformazione di una delle due Camere, non può essere neppure concepita per semplici ragioni di risparmio di spesa, come frequentemente si sostiene. Il problema è quello della funzionalità, non quello dei costi.
Sarà quindi molto difficile spiegare alla gente i contenuti di questa revisione costituzionale che sin dal suo titolo si incentra, sui tagli alla politica. Stiamo attraversando infatti un delicatissimo momento caratterizzato dalla crescente ostilità dei cittadini nei confronti della politica, per gli ormai quotidiani episodi di corruzione e di infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni comunali. Tutto ciò è confermato dal fatto che solo il 50% degli elettori va a votare.

 

Roberto Cenati Presidente Provinciale ANPI Milano