Insopportabile la violenza che ha distrutto e deturpato Milano il primo maggio

Di: - Pubblicato: 8 maggio 2015

Dopo i gravissimi fatti accaduti a Milano, durante il corteo del primo maggio, riceviamo e pubblichiamo un articolo di Roberto Cenati, Presidente Provinciale dell’ANPI di Milano.

 

(Fonte ANPInews)

“Milano, Città medaglia d’Oro della Resistenza, non può tollerare la violenza sotto qualsiasi forma si presenti”, dichiara l’ANPI milanese. Gravissimi i fatti di cui si sono resi protagonisti alcune centinaia di neri Black block il primo maggio.

Distruzioni sistematiche, aggressioni, vandalismi. La furia squadristica dei teppisti ha indignato la stragrande maggioranza dei milanesi che domenica si sono ritrovati in piazza, assieme al sindaco Giuliano Pisapia, per manifestare pacificamente.

Alla manifestazione “Nessuno tocchi Milano” ha aderito anche l’ANPI.

Spiega il presidente dell’ANPI Provinciale di Milano, Roberto Cenati: “La nostra città, proprio nel giorno di inaugurazione di Expo 2015, è stata messa a ferro e fuoco da inaudite e indiscriminate violenze che si pongono in aperto contrasto con i principi della convivenza civile, della tolleranza e della democrazia che trova la sua più alta espressione nella Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza. La manifestazione di domenica 3 maggio ha visto la numerosissima partecipazione dei milanesi che hanno voluto così isolare chi si è reso protagonista di atti che offendono le tradizioni democratiche e antifasciste di Milano”.

Roberto Cenati, Presidente ANPI Provinciale di Milano