LA DEMOCRAZIA IN ITALIA NON E’ MAI STATA COSI’ IN PERICOLO COME ADESSO

Di: - Pubblicato: 10 Giu 2015

La crisi economica e la crescita della forbice sociale tra ricchi e poveri, la corruzione diffusa nella società civile e nelle forze organizzate (partiti, associazioni, ordini professionali e sportivi), la democrazia in italial’insofferenza e l’estraneità verso i partiti politici con un astensionismo ormai oltre il 50%, l’affermarsi di forze che dell’urlo razzista fanno un metodo per raccogliere facile consenso, e infine una situazione internazionale che, per molti è risolvibile solo con la guerra, disegnano un quadro che ci spinge a dire che il futuro prossimo sarà un tempo in cui saranno messe alla prova le nostre capacità di difendere la democrazia, per come l’abbiamo conosciuta. Fatta di corpi intermedi, di partecipazione, di decisioni condivise. Come ANPI non vogliamo entrare nel campo della politica quotidiana e delle posizioni partitiche, ma attenerci alle nostre finalità statutarie: difendere i principi e i valori contenuti nella Costituzione.

Di cambiamento si parla molto e noi siamo favorevoli al rinnovamento e alle riforme, ma siamo convinti che esso debba attuarsi solo in riferimento e rispettando quei valori.  Altrimenti per noi sarebbe meglio definirle come “contro – riforme”.

 

E’ nostra opinione che, con la “Riforma” del Senato e con l’approvazione della nuova legge elettorale, si sia realizzato un vero e proprio strappo nel nostro sistema democratico, regolato fino a ieri dalla Costituzione nata dalla Resistenza.

 

Angelo Longhi

Presidente sezione ANPI Martiri niguardesi