No Ai Botti Di Capodanno, Per Il Nostro Peloso Si Tratta Di Una Vera E Propria Violenza!

Di: - Pubblicato: 31 dicembre 2015

Immaginiamo di essere  tranquillamente seduti sul nostro divano di casa, quando improvvisamente sentiamo un boato. Come minimo sussultiamo dallo spavento, ma  subito realizziamo se dobbiamo preoccuparci oppure no.

La stessa cosa succede ai nostri amici pelosi, con la differenza che loro non capiscono cosa stia succedendo..

Ci sono cani fobici, hanno una paura immensa dei botti, non potendo capire il motivo di tutto questo rumore, scappano, cercando rifugio! Se si trovano in casa si infilano per esempio in qualche antina del mobile di casa oppure sotto il letto, tremando come foglie, se sono in giardino fuggono…

La cosa peggiore e’ che i pelosi soffrono proprio fisicamente, il cuore aumenta i battiti rapidissimamente con conseguenti patologie accompagnate da attacchi di panico.

Se non riusciamo proprio a metterli al riparo cerchiamo almeno di aiutarli in qualche modo…

L’ideale sarebbe desensibilizzare il cane qualche tempo prima registrando quel rumore e facendoglielo sentire dapprima con tono basso premiandolo quando riesce a non agitarsi e a stare tranquillo. Aumenteremo il volume poco alla volta… Lui assocerà quel rumore a una cosa gradevole perché ogni volta che lo sentirà, arriverà un premio: si tratta di un lavoro molto lungo e che richiede molta pazienza!

Se non riusciamo a desensibilizzare il cane cerchiamo di lasciarlo in un posto più tranquillo, il più ovattato possibile. Non lasciamo il cane in giardino dove il rumore e’ più forte e con il rischio che scappi e che finisca sotto una macchina. Non leghiamo il cane, può strozzarsi per scappare al rumore.

Se il cane e’ in casa tiriamo giù le tapparelle in modo da attutire i boati… Continuiamo a fare quello che stavamo facendo prima del botto. Dobbiamo trasmettere calma e normalità al nostro cane. Se ci agitiamo si agiterà anche lui!

Accendiamo la televisione o la radio in modo che ci siano altri rumori sui quali può concentrarsi.

Non rinforziamo la paura prendendo il cane in braccio consolandolo perché lui penserà che fa bene ad aver paura perché “… anche la mamma, quando arrivano i botti, mi prende in braccio: CHISSA’ COSA SUCCEDERA’!”

Non guardate, né accarezzate il cane, per lui quel gesto è un premio, lo interpreterebbe come un incoraggiamento al fatto che provi paura.  Vedendovi calmi e rilassati penserà che forse dovrebbe tranquillizzarsi anche lui…

Buon Anno Nuovo e, per favore, senza botti questa volta!

 

Ivana Lojacono
Educatrice Cinofila
Mob: 3403375339
iva.lojacono@gmail.com